Le assicurazioni casa su incendio e scoppio coprono l’abitazione da danni provocati dal fuoco. Sono normalmente esclusi, invece, eventuali danneggiamenti avvenuti senza fiamma, come quelli provocati da un mozzicone caduto ancora incandescente su un tappeto di valore. La garanzia va scelta a seconda delle proprie esigenze: pagando un premio alto è possibile assicurare il fabbricato e il suo contenuto da diversi eventi di questo genere, come fulmini, esplosioni, scoppi, guasti elettrici che provochino un incendio e altro. Inoltre, normalmente alle polizze di questo tipo sono legate altre coperture per la propria abitazione, come quelle relative a danni causati da eventi sociopolitici, calamità naturali e molto altro. Nella copertura di solito sono comprese anche le pertinenze della casa, come il box auto o altri spazi adiacenti. Per l’assicurazione incendio e scoppio è consigliabile la formula a valore intero, così da ottenere un rimborso su tutti i beni assicurati, nel caso di un incendio, per il loro valore reale. E’ bene, inoltre, prevedere una clausola di assicurazione “valore a nuovo”: in questo modo l’indennizzo sarà certamente pari alla somma necessaria a riacquistare gli oggetti assicurati o a ricostruire la propria abitazione. Senza questa clausola, invece, si rischia di ricevere un rimborso minore. E’ possibile utilizzare anche la formula “a primo rischio assoluto”, ma quella a valore intero dà di norma più garanzie. La polizza casa contro gli incendi può essere stipulata sia da chi vive in affitto, sia da chi risiede in un’abitazione di proprietà o in un condominio. Infine, è bene ricordare che bisogna fare attenzione alle esclusioni previste dal contratto, cioè ai casi in cui la compagnia non darà alcun indennizzo in caso di incendio. Per esempio, spesso è prevista l’esclusione per colpa grave, che può essere coperta pagando un premio più elevato.
